28 novembre 2011 – Interrogazione sulla situazione delle strutture ospedaliere accreditate Idi e Cristo Re

 

 

Consiglio Regionale del Lazio

Gruppo Consiliare Partito Democratico

Via della Pisana 1301 – 00148 Roma

Tel. 0665932881 – Fax. 0665937524

 

Al presidente del Consiglio Regionale del Lazio

Mario Abbruzzese

 

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA

 

Oggetto: Interrogazione sulla situazione delle strutture ospedaliere accreditate Idi e Cristo Re

 

PREMESSO CHE

 

 - L’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI) è una struttura ospedaliera accreditata affidata, come l’ospedale S. Carlo, alla Congregazione “Figli dell’Immacolata Concezione”;

 - in un recente articolo giornalistico, apparso su l’Espresso il 27 ottobre 2011, si denuncia l’esistenza di un ingente buco nel bilancio dell’Idi, dovuto, pare a cattiva gestione;

 - l’ospedale Cristo Re è un’altra struttura sanitaria privata accreditata presso la Regione Lazio.

 

CONSIDERATO CHE

 

 - Dall’inizio del mese di novembre i lavoratori dell’Idi sono in stato di agitazione per gravi ritardi nel pagamento degli stipendi e hanno denunciato il mancato pagamento degli stipendi di ottobre;

 - i lavoratori dell’ospedale Cristo Re versano da tempo nelle stesse condizioni;

 - sembra che le rimesse di fondi dalla Regione ai due ospedali non avvengano con la dovuta regolarità e che questi vantino crediti nei confronti dell’ente;

 - che questa mancata regolarità sembra sia tra le principali cause delle difficoltà riscontrate dai due istituti;

 - sembra che le due strutture rischino una riduzione dei posti letto con possibile diminuzione del personale impiegato;

 

Il sottoscritto consigliere regionale

 

INTERROGA

 

premesso quanto sopra, la presidente della Giunta Regionale del Lazio per sapere se le notizie di gravi ritardi nei pagamenti dovuti dalla Regione all’Idi e al Cristo Re siano vere e, se sì, che cosa si intenda fare per rimediare a questo stato di cose, riportando la situazione dei versamenti alla normalità, tutelando così l’attività delle strutture ospedaliere e rassicurando i lavoratori sulla loro condizione e su loro futuro.

 

Il consigliere regionale

Marco Di Stefano

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