Le manifestazioni di oggi dei dipendenti della struttura dell’Idi-San Carlo confermano, se mai ce ne fosse ancora bisogno, il grave stato in cui versano tanto la sanità del Lazio che i lavoratori del settore. I dipendenti della struttura denunciano che è stato comunicato loro che non riceveranno a breve né i salari di novembre e dicembre, né la tredicesima; si profila quindi per loro e per le loro famiglie un Natale di crisi drammatica.
Stando all’azienda, questo è dovuto al mancato pagamento delle rimesse regionali e dei crediti che l’Idi-San Carlo vanta nei confronti della Regione; se questo fosse vero, si tratterebbe di uno stato di cose inaccettabile. Dieci giorni fa ho già inoltrato alla presidenza della Giunta Regionale un’interrogazione a risposta immediata su questa situazione e ora torno pubblicamente a chiedere all’esecutivo regionale: è vero che la Regione è in grave e ingiustificato ritardo nei pagamenti dovuti all’Idi-San Carlo? E, se sì, cosa si aspetta a garantire i fondi per i lavoratori? Fino a cosa dovranno arrivare i dipendenti della struttura per essere ascoltati?

