Desidero esprimere il mio sostegno all’iniziativa presa dalla conferenza dei capigruppo del XVIII Municipio, che ha deciso di tenere la prossima seduta del Consiglio Municipale in piazza, davanti alla sede della Camera dei Deputati, venerdì 9 dicembre, alle 10.30. Questo al fine di protestare contro il taglio degli emolumenti agli amministratori dei Municipi inserito nel decreto varato dal Governo Monti.
Penso infatti che i consiglieri Municipali siano i rappresentanti politici e più vicini ai cittadini e il loro primo e spesso unico referente istituzionale. Trovo ingiusto e mortificante farne la personificazione dei costi eccessivi della politica e trasformarli in un capro espiatorio. Senza pensare che un Municipio di Roma ha lo stesso numero di abitanti di città come Reggio Emilia o Bergamo e che a nessuno verrebbe in mente di azzerare i compensi dei rappresentanti comunali di città di quelle dimensioni.
Venerdì, quindi, sarò davanti a Montecitorio assieme ai rappresentanti del XVIII Municipio per chiedere che questa norma assurda e ingiusta sparisca dalla manovra del Governo in sede di conversione in legge.

