20 gennaio 2012 – Cotral – Di Stefano: “Fumata nera anche nel Cda odierno, l’azienda è ormai in totale confusione”

Nubi sempre più fosche sul Cotral. Anche il Cda straordinario convocato oggi dal presidente Palozzi si è chiuso con un nulla di fatto e nessun provvedimento approvato. L’azienda è oramai allo sbando, vista la grande confusione che regna nella gestione aziendale lasciata in balia del management senza una chiara e definitiva strategia di risanamento e rilancio.
Ne sono prova: il pesante disservizio cui sono sottoposti i cittadini del Lazio con la soppressione di circa 100 corse al giorno, le difficoltà per l’approvvigionamento del carburante, data l’incapacità a organizzare una gara in grado di assicurarne un flusso ininterrotto, per non parlare, poi, delle promozioni a spot senza un piano che segua una precisa strategia industriale e della mancata definizione, a oggi, del piano di acquisizione del ramo di azienda di Cotral Patrimonio, finalizzato alla copertura delle pesanti perdite.
La ciliegina sulla torta è poi il milione e mezzo annuo di euro non incassato da vari enti locali per la remunerazione del personale dell’azienda che è comandato e distaccato presso di loro…
Ogni giorno che passa, quindi, aumentano difficoltà e perdite e l’azienda è ormai sull’orlo del baratro, come è stato pure denunciato ieri dalle organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-Trasporti e Ugl-Trasporti) con un’accorata lettera all’assessore Lollobrigida.
La giunta Polverini, in tutto ciò, fa sentire al sua voce solo aumentando le tariffe e scaricando la propria incapacità sui cittadini. A questo punto la domanda si impone: questo centrodestra dove vuole portare il Tpl di Roma e del Lazio?

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