UN LUOGO DELLA MEMORIA PER RICORDARE LE VITTIME DEL TERRORISMO E DELLE STRAGI

moro_15_672-458_resizeUna proposta di legge presentata dall’On. Marco Di Stefano.

Ad ormai molti anni dal tragico esplodere del terrorismo, questo terribile fenomeno eversivo che ha attraversato il nostro Paese, influenzandone spesso alcune fasi istituzionali e sociali, è ormai oggetto di un’analisi storica e politica che ne conferma la centralità e la complessità rispetto all’evoluzione della storia recente dell’Italia.

Il Parlamento Italiano già con la legge 4 maggio 2007, n. 56, proprio allo scopo di “ricordare  tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice” ha voluto istituire un apposito “Giorno della Memoria”, fissandone la ricorrenza per il 9 maggio, anniversario dell’uccisione di Aldo Moro e prevedendo che in tale occasione possano “essere  organizzate,  senza  nuovi o maggiori oneri a carico della   finanza   pubblica,   manifestazioni   pubbliche,  cerimonie, incontri, momenti comuni di ricordo dei fatti e di riflessione, anche nelle scuole di ogni ordine e grado, al fine di conservare, rinnovare e costruire una memoria storica condivisa in difesa delle istituzioni democratiche”.

In questo senso positiva è stata la risposta da parte delle Istituzioni e della società civile, con un numero crescente di attività ed iniziative, volte soprattutto a diffondere e mantenere viva la memoria di quelli che sono stati giustamente definiti “anni di piombo”, nelle giovani generazioni, a partire dagli istituti scolastici di ogni ordine e grado.

Purtuttavia, a fronte del fervore e delle lodevoli attività promosse dai corpi docenti delle nostre istituzioni scolastiche, se si eccettua l’iniziativa adottata dalla Regione Lazio con la legge regionale 13 agosto 2011, n. 12, art. 1, comma 38, recante l’istituzione di un apposito “Museo regionale delle vittime del terrorismo”, ad oggi peraltro inattuata, non esiste un luogo fisico che possa, con la necessaria carica simbolica, fungere da punto di riferimento sia per la promozione di attività di studio, ricerca e formazione che, soprattutto, per lo svolgimento di attività didattiche ed educative rivolte agli istituti scolastici di ogni ordine e grado.

Già con un apposito ordine del giorno (9/1865-A/261. On. Gasbarra, Marco Di Stefano “Istituzione di un luogo della memoria in onore di Aldo Moro e delle vittime del terrorismo”) approvato il 20 dicembre 2013, la Camera dei Deputati ha impegnato il Governo ad istituire un luogo della memoria in onore di Aldo Moro e delle Vittime del terrorismo presso i locali messi a disposizione gratuitamente dall’Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza “Istituti Riuniti di Assistenza Sociale – Roma Capitale”, siti in Via M. Caetani, 8/9 e dove il 9 maggio 1978 vennero appunto rinvenute le spoglie mortali di Aldo Moro, prevedendone il relativo finanziamento in conto capitale nell’ambito del programma di interventi in favore dei beni culturali da emanarsi da parte del competente Ministero ai fini dell’utilizzo delle risorse finanziarie di cui al comma  106 della legge Legge 27 dicembre 2013, n. 147 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (Legge di stabilità 2014).

La presente legge si propone pertanto di disciplinare l’istituzione e il funzionamento del luogo della memoria in onore di Aldo Moro e delle Vittime del terrorismo, deferendone la relativa istituzione, entro 180 giorni dall’approvazione della legge, ad un apposito accordo di programma promosso dalla Regione Lazio ai sensi dell’articolo 34 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” e nel cui ambito verranno altresì  stabilite le relative modalità di funzionamento.

Per quanto riguarda la copertura degli oneri concernenti la realizzazione si  stabilisce, dando così puntuale attuazione all’ordine del giorno a suo tempo approvato dalla Camera dei Deputati,  una destinazione vincolata di euro 250 mila a valere sulla risorse previste dalla legge 27 dicembre 2002, n. 289 per gli anni 2014, 2015 e 2016, mentre relativamente al finanziamento del programma annuale di attività viene stabilita una riserva a valere sulla quota di pertinenza statale dell’8 per mille di cui al comma 2 dell’articolo 47 della legge 20 maggio 1985, n. 222.

PROPOSTA DI LEGGE

 

Art. 1 – Istituzione del Luogo della Memoria in onore di Aldo Moro e delle Vittime del Terrorismo e delle Stragi

1. Al fine di salvaguardare e promuovere, anche con particolare riguardo alle giovani generazioni, la trasmissione di una memoria condivisa delle vittime e dei fatti che hanno caratterizzato gli eventi terroristici è istituito in Roma, in Via Michelangelo Caetani, 8/9, il luogo della memoria in onore di Aldo Moro e delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice.

2. La Regione Lazio, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 34 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 , recante “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, promuove, entro 180 giorni dall’approvazione della presente legge, la sottoscrizione di un apposito accordo di programma per l’istituzione e il funzionamento del luogo della memoria di cui al comma  precedente con il Ministero dei beni e delle attività culturali, Roma Capitale e l’Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza “Istituti Riuniti di Assistenza Sociale Roma Capitale”, proprietaria dell’immobile individuato quale sede del luogo della memoria.

3. Con l’accordo di programma di cui al comma precedente sono in particolare definite:

a) l’articolazione organizzativa del luogo della memoria, che dovrà comunque prevedere l’istituzione di un comitato tecnico scientifico e di un forum delle associazioni di tutela delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice;

b) le modalità e i termini delle attività gestionali, che resteranno comunque in capo agli “Istituti Riuniti di Assistenza Sociale – Roma Capitale” in qualità di ente proprietario della sede del luogo della memoria;

c) l’individuazione delle funzioni di monitoraggio e vigilanza sull’ente gestore del luogo della memoria in capo alla Regione Lazio, ferma restando in capo al Ministero dei beni e delle attività culturali l’esame e l’approvazione di un piano annuale di attività finanziato ai sensi del successivo comma 5.

4. All’articolo 60 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, dopo il comma 4-bis  è inserito il seguente: 4-ter. Al fine di concorrere alla salvaguardia e alla trasmissione di una memoria condivisa delle vittime e dei fatti che hanno caratterizzato gli eventi terroristici, una quota delle risorse di cui al comma 4, pari a 250  mila euro per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016, è destinata a finanziare gli interventi volti all’istituzione e alla realizzazione, presso i locali siti in Roma, Via Michelangelo Caetani, 8/9, del luogo della memoria in onore di Aldo Moro e delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice».

5. A decorrere dall’anno 2015, una quota non superiore ad euro 150 mila a valere sulle risorse a diretta gestione statale di cui all’articolo 47, comma 2, della Legge 20 maggio 1985, n. 222, recante “Disposizioni sugli enti e beni ecclesiastici in Italia e per il sostentamento del clero cattolico in servizio nelle diocesi”, è iscritta nello stato di previsione del Ministero dei beni e delle attività culturali con vincolo di destinazione per lo svolgimento del  programma annuale di attività del luogo della memoria di cui al comma 1.

6. Dall’attuazione della presente legge non possono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.