Di Stefano (Pd): disastro Puglia, grande dolore ma almeno non accada più

La ricerca delle responsabilità proceda rapidamente e in modo severo, ma il Governo provveda a risolvere il problema della sicurezza ferroviaria alla radice.
Non è il momento delle polemiche-ha detto l’Onorevole Marco Di Stefano- di fronte al dolore di chi ha perso famigliari nel tragico incidente ferroviario in Puglia. Ma occorre agire per far sì che cose del genere non accadano più, i mea culpa del giorno dopo, sono oramai insostenibili e insopportabili.
Ho proposto  e chiesto un confronto in più di una interrogazione parlamentare per tutte le infrastrutture ferroviarie che ancora fanno capo alle Regioni o gestite da aziende con contratti di servizio regionali e che non sono al massimo della sicurezza e dell’efficienza, chiedendo siano integrate in Rete Ferroviaria Italiana e che la verifica delle condizioni di sicurezza siano trasferite dall’Ufficio periferico del Ministero dei Trasporti l’USTIF, l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi, all’Agenzia Nazionale della Sicurezza Ferroviaria. Se ci fossero problemi di personale e di organico insufficienti come qualcuno sostiene, si risolvano perché sono nulla rispetto ai rischi quotidiani di stragi. Il problema non è il binario unico, ma la completa assenza di sicurezza e di chi dovrebbe vigilare su essa.
Non possono esserci pendolari di serie A e pendolari di serie B.
La Rete Ferroviaria Italiana in termini di sicurezza ferroviaria è all’avanguardia mondiale e l’Agenzia di Sicurezza Ferroviaria Europea si avvale delle tecnologie italiane.
Risulta dunque insopportabile la mera ricerca degli errori umani o del malfunzionamento di tecnologie antiquate di fronte alla possibilità di mettere tutte le infrastrutture ferroviarie del Paese in condizione di massima sicurezza.
Ho sollecitato il Governo più volte di operare nella direzione di integrare in RFI quei rami ferroviari che svolgono un’importante funzione di trasporto pendolari e che con pochi investimenti possono essere messi in condizione di massima sicurezza sollevandoli rapidamente da una gestione fallimentare come quella che si registra ad esempio sempre nella Regione Puglia, nelle Ferrovie del Sud Est.
Ho presentato al presidente della commissione Trasporti della Camera una mia risoluzione a riguardo da mettere in discussione ed oggi più che mai e’estremamente importante farlo, perché il Governo senta le voci del Parlamento per una politica di rilancio del servizio ferroviario in termini di efficienza e di sicurezza e provveda con la massima rapidità possibile.