Sicurezza ferroviaria: Di Stefano, bene ok mia risoluzione. Auspico rapido inserimento tutte le reti sotto ANSF

Sono molto soddisfatto dell’accoglimento della mia proposta di risoluzione, datata 12 aprile 2016 e cioè ben prima del drammatico incidente accaduto in Piglia, per la sicurezza di tutte le ferrovie del paese quelle di grandi dimensioni e quelle di portata ridotta come le regionali, connesse e isolate, che pure svolgono un ruolo fondamentale per il trasporto di coloro che si muovono soprattutto per lavoro o per andare a studiare. Occorre cogliere il proposito del direttore dell’ANSF Gargiulo di far rientrare nelle competenze dell’Agenzia e quindi nel controllo di infrastrutture e mezzi di trasporto tutte le ferrovie. Occorre dare forza a questo intendimento facendo sentire il peso del parlamento su una scelta indifferibile che ponga fine alla vergognosa distinzione fra utenti di serie A e utenti di serie B.
Ma non è più rinviabile la scelta di integrare in Rete Ferroviaria Italiana tutte le infrastrutture ferroviarie del Paese. Coerentemente con l’esclusione  dalla privatizzazione di FSI di Rete Ferroviaria Italiana per il ruolo strategico che le infrastrutture giocano nello sviluppo del Paese occorre prendere una decisione chiara e definitiva. Distinguere con maggiore nettezza la gestione delle infrastrutture con il servizio del trasporto e affidare quest’ultimo con il ricorso alle gare. Il Governo a più riprese dice di voler prendere questa strada, è ora di passare dalle parole ai fatti.
Un ringraziamento al presidente Meta per aver sintetizzato le varie proposte in un testo unico approvato all’unanimità dalla commissione trasporti..